I benefici della telemedicina per gli anziani e gli ospedali

La telemedicina implica un contatto diretto e immediato fra medico e paziente

tramite l'aiuto di dispositivi tecnologici, computer e cellulari, e tramite l'uso dei

moderni sistemi di messaggistica e di videochiamate: consente al paziente di

accedere ai servizi sanitari da remoto, con notevole semplificazione per coloro che

risiedono in zone remote e di avere risposte utili e veloci, ad esempio nel ritarare

una terapia già in atto o nel comunicare l'avvenuta guarigione o il concreto

miglioramento delle proprie condizioni di salute.




La telemedicina consente al personale medico e sanitario di entrare immediatamente in contatto con il paziente, senza la necessità per i due soggetti in questione di spostarsi fisicamente, ciò comporta un notevole risparmio di tempo e di risorse in termini di mobilità e di appuntamenti persi; consente inoltre di fornire diagnosi rapide, ovviamente solo per problematiche semplici, o correzioni di terapie per patologie già conosciute e riconosciute.

Tutto questo significa migliorare a costo zero o comunque a costi estremamente

ridotti il rapporto fra medico e paziente, con la velocità e la trasparenza del contatto

diretto, significa usare in affiancamento allo studio medico e alla struttura

ospedaliera una medicina virtuale ma pur sempre concreta ed efficace tramite i

dispositivi già citati ed altri di più recente acquisizione, quali occhiali virtuali.

UAF è una piattaforma che ospedali, centri diagnostici e centri di cura possono utilizzare per lanciare e implementare i loro servizi di telemedicina tra i pazienti più anziani.


Fonte: https://www.industry4business.it/industry-40-library/telemedicina-cose-come-funziona-e-quali-sono-le-tecnologie-che-la-abilitano/