I social media sono portatori di benessere per gli over 65


Ci stiamo abituando sempre di più a vedere anziani che posseggono smartphone, navigano su internet, scattano fotografie e utilizzano social network. E ci stupiamo sempre meno.

Negli ultimi decenni le società occidentali sono andate incontro a un progressivo processo di invecchiamento della popolazione. In Italia soprattutto, il numero di over 65 è elevatissimo rispetto alla popolazione totale. Vista la situazione del nostro paese, è interessante andare a studiare il rapporto con i social network.

Ci sono diversi studi che si interrogano sulla relazione tra utilizzo dei social media e benessere della popolazione anziana. Essi sono strumenti che possono aiutare la popolazione anziana a mantenere i legami intergenerazionali, specialmente quando i figli abitano lontano, quando i nipoti si trasferiscono per studiare in un'altra città o in un altro paese, quando il distanziamento sociale limita le interazioni faccia-a-faccia.


Le relazioni sociali, le reti parentali e amicali, forniscono supporto, sia emotivo che pratico, e contribuiscono a rafforzare il benessere nella terza età. Tutte le misure di contenimento introdotte per contrastare la pandemia hanno imposto restrizioni che hanno avuto effetti negativi sulla qualità della vita delle persone anziane. L’ICT (Information and Communication Technologies) e soprattutto i social media hanno costituito mezzi utili per mantenere e rafforzare i legami sociali, soprattutto intergenerazionali. Le persone over 65 che hanno utilizzato questi strumenti sono le stesse per le quali si registra un alto livello di soddisfazione nei confronti della vita. Tuttavia, esistono pochi studi in grado di provare questa correlazione.

Uno studio sul rapporto fra reti sociali tradizionali “offline” e online delle persone anziane e il loro benessere è stato svolto all’interno del progetto “Aging in a Networked Society – Older people, social networks, and well-being”, finanziato da Fondazione Cariplo. Analizzando i dati Eurobarometro riferiti al 2017 è stata riscontrata l’esistenza di un’associazione tra frequenza d’uso dei social network e livello di benessere dei senior europei. In altre parole, gli anziani europei che utilizzano i social spesso (ogni giorno o quasi) mostrano livelli di soddisfazione per la propria vita significativamente superiori rispetto ai loro coetanei che non utilizzano mai questi strumenti. Qualcuno potrebbe ribattere che gli anziani che utilizzano gli strumenti tecnologici sono certamente diversi dagli anziani che non li utilizzano in tante altre caratteristiche; ad esempio, è ragionevole supporre che gli anziani “connessi” abbiano un livello di istruzione e un reddito superiori rispetto a quelli “non social” e che siano questi altri fattori a determinare differenze nel benessere. A parità di altre condizioni come situazione economica, classe sociale, livello di istruzione, stato civile, genere ed età, l’associazione positiva tra utilizzo di siti di social networking e benessere permane.

Gli over 65 italiani, invece, utilizzano i social network meno rispetto a quelli europei, nonostante la percentuale di popolazione anziana sia tra le più alte.

Una seconda ricerca su territorio italiano ha analizzato i dati riferiti al 2018 dell’Indagine Multiscopo – Aspetti della vita quotidiana anche in questo caso riscontrando un’associazione positiva tra la soddisfazione per la vita e l’utilizzo dei social media.

Nonostante questa associazione si riduca quando vengono presi in considerazione altri fattori (come caratteristiche demografiche e socio-economiche, salute, e relazioni sociali faccia-a-faccia), essa rimane significativa per la fascia di età degli over 75.

Sebbene non sia possibile, sulla base di questi risultati, determinare una chiara relazione di causa-effetto tra utilizzo dei social media e benessere, è incoraggiante l’ipotesi che gli strumenti tecnologici siano di aiuto per la popolazione anziana, nel rafforzare i legami intergenerazionali e offrire risorse aggiuntive per nutrire ed espandere le reti sociali di questo gruppo di persone.

Una delle attività che viene richiesta più spesso dai Nonni ai nostri Nipoti è insegnare loro ad utilizzare la tecnologia e i social network. Da qui si percepisce la voglia di stare al passo con i tempi e di mantenere un’ampia rete sociale. Tuttavia, gli incontri in presenza sono quelli che preferiscono perché sono nati in un’epoca in cui il rapporto umano è insostituibile.