L’importanza di condividere le passioni tra generazioni

Andando avanti con gli anni si comprende meglio se stessi e di chi ci si vuole circondare, chi fa per noi e chi preferiamo allontanare. Molte persone che facevano parte del nostro cammino ci lasciano ed è quindi inevitabile che si arrivi ad avere pochi #amici, pochissimi coi quali si va completamente d’accordo, con cui si hanno passioni e interessi comuni.

Talvolta si finisce per isolarsi sempre di più, stando a casa a guardare la tv per esempio, aspettando che le giornate trascorrano.


Dall’altra parte, invece, per fortuna le #passioni rimangono vive dentro ognuno. Sono però passioni fredde, non passioni calde. Si ha più tempo libero, ma invece di impegnarsi in quello che piace, si finisce per spegnersi, rallentare, vivere le passioni in modo passivo, restando a guardare invece che praticarle; le passioni calde, più irrazionali, sono quelle che vanno #condivise.

Il segreto di ogni passione è la relazione con l’altro.

Se si eliminano le relazioni tra gli uomini, le passioni diventano fredde, prevedibili, quasi meccaniche.


Quindi, per permettere alle passioni di ognuno di riemergere e diventare calde, attive, è necessario trovare qualcuno con cui condividerle.

UAF family si occupa anche di questo: andare a caccia di passioni in comune tra nonno e nipote, dalla cucina a giocare a carte, da praticare uno sport a lavorare a maglia o andare a vedere l’opera lirica. Così è possibile vivere realmente e intensamente le passioni superando le fredde barriere della solitudine.

Se le passioni restano intatte e vengono praticate vuol dire che da vecchi, si resta giovani.