L’IOT PER GLI ANZIANI










Un dato che dovrebbe invitare a riflettere è quello relativo al tasso di ospedalizzazione delle persone anziane, che in Italia oltrepassa il 20%.

Questo settore risulta uno dei più costosi per il nostro Paese.

Proprio qui sorge, ancora una volta, l’importanza della tecnologia che consente in primis di ridurre le ospedalizzazioni e quindi risparmiare su uno dei settori più dispendiosi per il nostro paese e in secondo luogo consente di portare innovazioni in grado di migliorare la vita di anziani ipomobili e delle persone che se ne occupano, tra cui famiglia, medici e infermieri.

Una delle innovazioni più recenti è sicuramente il cosiddetto IOT, l’Internet of Things, di base è una tecnologia che permette agli oggetti di diventare “intelligenti” grazie alla capacità di poter comunicare dati e accedere a informazioni esterne.

Lo IOT ha per esempio permesso lo sviluppo di una poltrona smart prodotta da Ergotek che permette di valutare la postura del paziente e facilitare la seduta.

La poltrona è dotata di sensori di pressione per elaborare dati per prevenire posture scorrette e potenzialmente pericolose per la salute fisica.